21 gennaio 2018

SEMIFREDDO AI MARRONI

Ingredienti (per uno stampo da plumcake)
4 uova
100 g zucchero
250 g mascarpone
300 g panna da montare
450 g di castagne (già lessate e sbucciate o di marron glacé)
200 g cioccolato fondente
300 gr di confettura di castagne

Sbattere 3 tuorli e l’uovo intero con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa.
Montare la panna con una frusta elettrica ed aggiungerla al composto.
Incorporare il mascarpone e 250 gr di confettura di castagne amalgamando bene.
Tritate il cioccolato e tagliar e 350 g di castagne (o di marron glacé) in piccoli pezzi.
Foderare lo stampo con pellicola trasparente.
Cospargete il fondo con una parte del cioccolato e dei marroni in pezzi.
Colare la metà della crema di marroni residua e versarvi sopra metà del composto di mascarpone. Metere in freezer un'oretta finchè si sarà un po' consolidato. Nel frattempo conservare in frigo la crema rimasta. Quando il primo strato di crema si sarà consolidato, aggiungere la parte restante di cioccolato grattugiato e i marroni spezzettati e ricoprire con tutta la crema di mascarpone.
Mettete in freezer per qualche ora.
Tirare fuori dal freezer mezz’ora prima di servirlo.

Ricetta adattata da http://chiaramaci.com/semifreddo-al-marron-glace/

17 gennaio 2018

ROASTBEEF ALLA SENAPE

Ecco un modo succulento per cucinare il roastbeef nel forno, con un risultato strepitoso senza fatica, visto che la carne sarà cotta nel forno senza alcun altro impegno se non la preparazione iniziale.

1 kg fesa di manzo magra
2 cucchiai senape
Sale e pepe nero macinato fresco
150 gr pancetta stesa

Preriscaldare il forno a 200°.
Porre la carne su un tagliere, condire con sale e pepe e spalmare con la senape la superficie della carne.
Avvolgerla con fette di pancetta sovrapposte tra loro fino a ricoprirla.
Posizionare la carne su una teglia coperta con un foglio di carta forno. Cuocere la carne in base al grado di cottura preferito secondo questo schema:
al sangue: 20 minuti per 450 gr + 20 minuti per ogni 450 gr in più
al punto: 25 minuti per 450 gr + 25 minuti per ogni 450 gr in più
ben cotto: 30 minuti per 450 gr + 30 minuti per ogni 450 gr in più
MOLTO IMPORTANTE: una volta cotto, lasciare riposare il roast beef per 10-15 minuti, poi affettarlo e servirlo con patate arrosto e verdure di stagione.

15 gennaio 2018

POLLO ALLA SENAPE

Il pollo alla senape è un piatto delicato e gustoso, semplicissimo da preparare. In realtà io non sono mai stata un'amante della senape, ma ho scoperto la "senape al miele" di Roadhouse, la famosa catena di ristoranti grill, che in effetti è molto delicata.
La preparazione è proprio banale: è un piatto ideale da preparare quando si ha poco tempo, per prepararlo, infatti, occorrono pochi minuti e non presenta difficoltà nella preparazione.
Ingredienti
500 gr petto di pollo
50 gr farina
cucchiai di senape al miele
olio extravergine di oliva
sale
riso basmati per accompagnare

Tagliare il pollo a straccetti regolari. Mettere la farina in un sacchetto per alimenti, trasferirvi il pollo, chiudere il sacchetto e agitarlo affinché la farina aderisca perfettamente al pollo. Scaldare l'olio in una padella antiaderente. Dopo un paio  di minuti aggiungere il pollo e lasciarlo rosolare per 5 minuti su tutti i lati, finchè sarà leggermente dorato. Aggiungere ora un bicchiere di acqua calda (o brodo) e la senape. Salare e fare cuocere per circa 8-10 minuti, o finché il pollo è ben cotto e cremoso. Infine aggiungete pepe appena macinato. Accompagnare con riso basmati lessato in acqua leggermente salata.

13 gennaio 2018

BAVARESE ALL'ARANCIA

Questa bavarese ha un che di magico: un cuore composto da un aspic di arancia e una crema all'arancia intervallata da strati di pasta biscotto.... La preparazione è piuttosto lunga e laboriosa ma in realtà non è difficile... Il risultato però lascerà tutti a bocca aperta...
Ingredienti
per l'aspic centrale
2 arance
5 gr gelatina alimentare in fogli
20 gr zucchero
per la bavarese
15 gr gelatina alimentare in fogli
250 gr latte
3 tuorli
75 gr zucchero
1 arancia
250 gr panna fresca
Grand Marnier
per i biscottini
50 gr albume
40 gr zucchero
40 gr tuorlo
20 gr farina
20 gr fecola
zucchero a velo

Preparare l'aspic centrale
Pelare a vivo gli spicchi di un'arancia, facendo attenzione a che non ci siano semi, e disporli in uno stampino monoporzione usa e getta di alluminio. Mettere in ammollo 5 g di gelatina (1 foglio). Raccogliere in una piccola casseruola 20 g di zucchero, 30 g di succo di arancia filtrato e 70 g di acqua. Al bollore, togliere dal fuoco e unire i 5 g di gelatina ammollata e strizzata. Mescolare in modo che si sciolga perfettamente, poi versare nello stampino con gli spicchi di arancia e mettere l'aspic a raffreddare in frigo per almeno 2 ore.
Preparare la bavarese
Ammollare altri 15 g di gelatina. Scaldare 250 g di latte. Sbattere i 3 tuorli con 75 g di zucchero, il succo di un’arancia e la scorza grattugiata di mezza arancia. Versare il latte caldo sul composto di tuorli, riportarlo sul fuoco fino alla temperatura di 82 °C, cioè fino a quando sollevando il cucchiaio il dorso non resterà velato di crema; quindi togliere dal fuoco, unire i 15 g di gelatina strizzata, mescolare in modo che si sciolga e poi fare raffreddare la crema immergendo il pentolino in un bagnomaria freddo.
Montare la panna. Unire alla crema un cucchiaio generoso di Grand Marnier e per ultimo incorporarvi la panna montata.
Preparare i biscottini
Montare a neve 50 g di albume con le fruste elettriche, poi incorporare a poco a poco 40 g di zucchero continuando a montare. Quindi unire, mescolando con la spatola, 40 g di tuorlo, poi 20 g di farina e 20 g di fecola setacciate. Disegnare su un foglio di carta da forno 2 cerchi di circa 14 e 16 cm di diametro, poi adagiarla su una placca da forno.
Raccogliere il composto ottenuto in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia (ø 0,8 cm) e formare 2 dischi andando a riempire i due cerchi. Con il resto fare dei piccoli biscotti di 2-3 cm di diametro. Spolverizzarli di zucchero a velo e infornare a 180 °C: dopo 8’ sfornare i biscottini e dopo 10’ i dischi. Distribuire metà della bavarese in uno stampo a forma di mezza sfera (ø 16 cm, h 8 cm) e accomodatevi un disco di biscotto (il minore). Mettere a raffreddare in freezer per 10’. Togliere la mezza sfera dal freezer, mettere un altro mestolo di bavarese, poi accomodate al centro l’aspic di arancia e colmare con il resto della bavarese fino a un centimetro dal bordo. Chiudere con un altro disco di biscotto: premere poco in modo che affondi leggermente nella bavarese. Mettere in frigo per almeno 4 ore.
Comporre il dolce
Togliere la bavarese dal frigo, sformarla (se necessario riscaldando brevemente lo stampo immergendolo in acqua calda), disporla sul piatto di portata e decorarla con i biscottini e a piacere con scorzette di arancia. Servite il resto dei biscottini a parte.

9 gennaio 2018

CERVELLO FRITTO CON PORCINI

Ma quanto saranno belli ristoranti "di una volta"? Quelli dove ci portavamo i nonni la domenica a pranzo? E non intendo trattorie con tovaglie a quadrettoni bianche e rosse e fiasco di vino, ma quei locali che oggi sembrano magari un po' retrò, fermi agli anni '80 e con in camerieri un po' attempati e in giacca bianca... come se ne trovano ancora a Roma. Via via mi capita di andare nella Capitale per lavori e le ultime volte per motivi logistici ci siamo fermati al Ristorante "Da Tullio", zona Piazza Barberini, dove la prima volta ho assaggiato e la seconda rimangiato questo fantastico "Tegamino di cervello fritto e porcini".
La foto forse non rende giustizia ma secondo me il "tegamino" servito dal fornello alla tavola ha un suo fascino....


Ingredienti (per 6 persone)
2 cervelli di vitello
4 funghi porcini di medie dimensioni
2 limoni
25 ml aceto
farina
sale e pepe
olio per friggere 

Per prima cosa pulire i cervelli. Portare ad ebollizione dell’acqua salata acidulata con l’aceto; immergervi i cervelli per pochi minuti, poi scolarli, privarli della pellicina ed affettarli. 
Metterli in una ciotola, irrorarli di succo di limone, salarli, peparli e lasciarli marinare per 2 ore.
Nel frattempo pulire i funghi. Tagliarli a fette di circa ½ cm di spessore e unirli alla marinata del cervello. 
Infarinare le fette di funghi e cervello e friggerle, separatamente, in abbondante olio bollente.
Scolarle ed asciugarle su carta da cucina.
Accomodare in un tegamino da porzione imburrato e passare 5 minuti in forno già caldo a 200°.

8 gennaio 2018

PATATE ALLA BIRRA

Ecco un'ottima ricetta per avere delle patate arrosto croccanti fuori e morbide dentro...
Ingredienti
650 g patate
200 ml Birra
4 cucchiai olio extravergine d’oliva
6 cucchiai Pangrattato
sale
(facoltativo: uno spicchio d'aglio tritato fine)

Sbucciare le patate e tagliarle e pezzi. Sciacquare sotto l’acqua corrente del rubinetto le patate fino a che l’acqua risulterà limpida (in questo modo si elimina l’amido delle patate e rimarranno croccanti) o in alternativa lasciarle in ammollo.
Fare bollire una pentola di acqua e, quando bollirà, mettere a cuocere le patate. Fare cuocere le patate per 5 minuti circa poi scolarle.
Mettere le patate sbollentate e scolate in un tegame grande con l’olio extravergine di oliva e un po’ di sale (e se si vuole l'aglio tritato) e mescolare bene con le mani.
Mettere il tegame in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti circa. Trascorso questo tempo aggiungere nel tegame tutta la birra, girare bene le patate e rimettere in forno per altri 10 minuti. A questo punto controllare la cottura e semmai cuocere ancora 5 minuti.
Per ultimo passaggio unire il pangrattato, girare in modo che si uniformi a tutte le patate alla birra e rimetterle in forno possibilmente con il grill per 5 minuti circa.

26 dicembre 2017

SOUPE À L’OIGNON GRATINÉE (ZUPPA DI CIPOLLE)

Più che una ricetta questa è una celebrazione... perchè un piccolo bistrot di Parigi ci è rimasto nel cuore, e con esso tutti i cibi squisiti che abbiamo assaggiato. Celebriamo quindi la soupe à l’oignon gratinée del Bistrot des Vosges a Parigi, nel Marais.

Capitate qua, come dice De Gregori, "per rabbia o per amore" io e la mia piccola a festeggiare il suo decimo compleanno, abbiamo trovato un posticino molto molto... parigino, dove davvero ancora oggi ogni tanto vanno i nostri pensieri...

Ingredienti per 4 persone
8 cipolle dorate di media grandezza
60 g burro
2 l di brodo vegetale (fatto con sedano, carota, cipolla)
250 g formaggio Gruyère DOP
8 fette di pane rustico
sale, pepe

Procedimento
Affettare sottilmente le cipolle e metterle in una pentola capiente con il burro. Farle imbiondire a fiamma bassissima, devono appassire per circa 20 minuti. Aggiungere a questo punto il brodo e lasciare cuocere a fuoco dolce per 1 ora o anche più, finché le cipolle saranno quasi cremose, dopodiché salare e pepare. Scaldare il forno a 200° e disporre su una griglia le fette di pane. Farle tostare su entrambi i lati e poi disporne due in ogni cocotte che si useranno per servire. Versare sopra il pane la zuppa di cipolle e completare con il gruyère grattugiato. Infornare le 4 cocotte a 180° per 10 minuti, sino a che il formaggio non si sarà sciolto e avrà formato una crosticina croccante in superficie. Servite subito.

23 dicembre 2017

CHEESECAKE AI MIRTILLI

Hai presente quando vai a fare la spesa e non trovi l'ingrediente base per fare ciò che avevi in mente?? Insomma, se vuoi fare un cheesecake alle more... minimo minimo servono le more... E invece niente more! E così ho ripiegato sui mirtilli. Ma attenzione: ci sono mirtilli e mirtilli.... Ci sono quelli selvatici: piccolini, neri neri, che macchiano i denti... ma soprattutto dolcissimi e succosi, che si trovano magari in qualche botteghina in montagna; e poi ci sono quelli che si trovano al supermercato: belli grassocci ma che quasi quasi non sanno di nulla... Ecco, ci siamo capiti: poco colore e poco sapore... La conclusione, per non avere un dolce poco saporito, seppure bellissimo, è stata quella di aggiungere una bella cucchiaiata di marmellata di mirtilli...
Ingredienti (per una tortiera da 24 cm)
200 g biscotti tipo Digestive
90 g burro fuso
250 g ricotta
170 g di yogurt greco
200 ml panna fresca
600 g mirtilli freschi (4 vaschette)
4 cucchiai zucchero a velo
1 cucchiaio marmellata di mirtilli
1 bustina vanillina
8 gr fogli di gelatina
fiori eduli per decorare
Per la base
Rompere i biscotti direttamente nel mixer e frullarli insieme al burro fuso. Rivestire il fondo di una teglia a cerniera da 24 cm di diametro, schiacciando i biscotti perché il fondo sia omogeneo e livellandoli con il dorso di un cucchiaio. Porre la tortiera in frigorifero per l'intera durata della preparazione (la ricette non prevede la cottura neanche della base).
Per la cheese cream
In una ciotola riunire la ricotta, lo yogurt greco, lo zucchero a velo setacciato e la vaniglina. Mescolare con una frusta per amalgamare poi unire la marmellata.
Riunire 250 g di mirtilli in un contenitore dai bordi alti e frullarle con un frullatore ad immersione in modo da ottenere una crema omogenea. Trasferire il tutto in un colino a maglie fitte e colarlo con il dorso di un cucchiaio direttamente sulla crema alla ricotta, finché non saranno rimasti solo i semi. Mescolare con cura per amalgamare.
Mettere in ammollo i fogli di gelatina in acqua fredda e lasciarveli per 10 minuti.
Nel frattempo montare la panna (lasciandone da parte un paio di cucchiai) ed incorporarla al composto con movimenti dal basso verso l'alto per non smontarla.
Fare sciogliere la gelatina in una casseruola insieme ai due cucchiai di panna fresca. Unirla al composto e mescolare velocemente con una spatola in modo da amalgamare.
La composizione finale
Versare il ripieno sulla base di biscotti e porre in frigorifero per 3-4 ore o comunque fino a quando la cheesecake si sarà rassodata. Trascorso questo tempo (e comunque subito prima di servire) eliminare il cerchio e decorare la superficie del dolce con i mirtilli e i fiori eduli.

21 dicembre 2017

SCONES DI MARTHA STEWART



375 gr farina
100 gr zucchero
1 bustina lievito in polvere
sale
170 gr burro
60 gr panna fresca
1/2 cucchiaino estratto di vaniglia
per farcire: fragole fresche e panna montata

Preriscaldare il forno a 190 gradi.
Setacciare la farina con lo zucchero, il lievito e un pizzico di sale in una grande ciotola. Tagliare il burro a pezzetti e mescolare nel mixer o con le dita. Coprire con la pellicola e conservare in frigorifero circa 20 minuti.
Trascorso questo tempo, riprendere l'impasto, unire la panna e la vaniglia e mescolare. Stendere l'impasto su una superficie leggermente infarinata e formare un rettangolo. Poi fare le pieghe come per un impasto sfogliato. (per capirsi: stendere li'impasto in un rettangolo 20x25 cm; con un lato corto rivolto verso di te, piega il rettangolo di un terzo, come faresti con una lettera. Ruotare la pasta di un quarto di giro in senso orario. Ripetere l'operazione di stesa, piegatura e rotazione della pasta altre 2 volte.)
Con le mani infarinate, stendere la pasta con uno spessore di circa 3 cm e ritagliare il maggior numero possibile di tondi con uno stampino per biscotti rotondo da circa 5 cm infarinato. Raccogliere gli avanzi e rimpastare, ritagliando i cerchi fino ad esaurimento dell'impasto.
Mettere gli scones a 5 cm di distanza sulle teglie rivestite con carta da forno.
Spennellare le parti superiori degli scones con un po' di panna fresca liquida rimasta e cospargere di zucchero. Cuocere fino a doratura, 18 a 20 minuti, capovolgendoli dopo 10 minuti. Lasciare raffreddare e servire con fragole e panna.

19 dicembre 2017

CRUMBLE AL MANGO

La storia inizia da molto lontano... Un giorno un'amica in ufficio raccontò di aver trovato su un blog una specie di "gioco" chiamato "La danza delle scatole di latta", che più o meno funzionava così:"...immaginate delle scatole di latta andarsene da una parte all'altra del mondo come signorine curiose dalla valigia leggera... grandi, piccole, piccolissime, vecchie, nuove, antiche, colorate, scheggiate, tonde, quadrate... tutte con qualcosa dentro. Un tesoro. Piccolo, simbolico, come chessò una trottola, un fazzoletto ricamato, un librino di ricette... qualcosa pensata e messa lì dentro per qualcuno di cui si conosce solo il modo di scrivere o di scattare una fotografia, di preparare una brioche con lo zucchero o un arrosto per le feste..." L'idea, già di per sé fantastica, prevedeva, nella versione del 2015, che le scatole di latta contenessero nientepopo'dimenoche... UNA RICETTA!! Insomma, i partecipanti venivano incrociati tra loro e... magia magia magia... in breve tempo ho ricevuto la mia SCATOLA DI LATTA...
con dentro questa meravigliosa ricetta del CRUMBLE AL MANGO.
A dirsela tutta, questa cara ragazza da cui proveniva la ricetta, l'aveva a sua volta presa da una ricetta di Chiara Maci, precisamente questa e in ogni caso una ricetta strepitosa che ho riproposto in più e più occasioni....
Ed eccola qua nella sua versione completa... e come scrive Chiara Maci "Tre consistente diverse, tre dolcezze diverse, tre temperature diverse per un risultato cremoso, fresco e croccante."

Ingredienti per 6 porzioni
per il crumble100 gr di farina 00
100 gr di farina di mandorle
150 gr di burro o burro salato
per la composta di mango
2 manghi
1 arancia
50 gr di zucchero
menta fresca in foglie
pepe
per comporre
250 gr crème fraîche 
(o panna acida o yougurt greco)

Preparazione
Per il crumble
La particolarità di questo crumble sta in una frolla particolarmente "burrosa", in cui, anziché il classico rapporto 2:1 di farina e burro, useremo un rapporto 2:1,5 : il risultato sarà una frolla estremamente friabile, che risulterà particolarmente adatta ad essere sbriciolata.
Frullare le mandorle finché diventano fini come una farina.
In una ciotola unire la farina e le mandorle tritate e il burro a pezzetti. Il composto diventerà una frolla molto friabile e morbida. Senza attendere tempi di riposo, stendere con le mani l'impasto su carta forno, appiattendolo bene all'altezza di circa 1 cm.
A forno caldo a 180°C, cuocere per circa 20 minuti e poi lasciare raffreddare bene in teglia. Quando sarà a temperatura ambiente, sbriciolare grossolanamente con le mani.
Per il mango
In una padella antiaderente mettere i due manghi tagliati a cubetti con lo zucchero, il succo spremuto dell'arancia e qualche foglia di menta fresca. Cuocere il mango a fiamma bassa, finché diventa come una marmellata morbida; togliere dal fuoco e insaporire con una piccola macinata di pepe. Poi mettere da parte e lasciare raffreddare.
Composizione finale
Il dolce va composto "a porzione" e presentato in una coppetta individuale ma, molto meglio, in un bicchiere da cognac o da cocktail.

Porre il preparato di mango sul fondo...
coprire con un bel ciuffo di crème fraîche fresca di frigo...
sbriciolarci sopra il crumble alle mandorle e decorare con qualche foglia di menta.
Nota tecnica
Se non si trova la crème fraîche al supermercato, si può tranquillamente fare in casa.
Ingredienti
1 vasetto di yogurt greco
stessa quantità di panna liquida
1 cucchiaino di limone
Mescolare bene, delicatamente, la panna e lo yogurt. Aggiungere il succo di limone e mescolare bene nuovamente.  Porre in frigo a riposare almeno un paio di ore.
E guardate qua le versione take away...



4 dicembre 2017

RISOTTO CON PERE E ROBIOLA

Davvero bellissimo questo risotto invernale... Bello da presentare e anche molto facile da preparare.

Ingredienti per 4 persone
3 pere
zucchero
limone
1 scalogno
30 grammi burro
320 grammi riso

1 bicchiere vino bianco
200 grammi robiola
sale e pepe

Preparare le pere per la decorazione finale
Lavare e asciugare una pera e, senza sbucciarla, affettarla il più sottile possibile nel senso della larghezza  per ottenere insomma delle fette rotonde, anche con i semi.
Disporre le fette sulla placca coperta con un foglio di carta da forno bagnata e strizzata, insaporire con poco zucchero e succo di limone einfornare nel forno già caldo a 180° per 10 minuti. Le fette dovranno risultare disidratate ma non scure.
Preparare il risotto
Sbucciare e affettare sottile lo scalogno, metterlo in una casseruola con il burro fuso e spumeggiante e soffriggerlo fino a quando sarà trasparente.
Unire il riso, tostarlo per un paio di minuti, mescolando; bagnarlo con il vino e, quando sarà evaporato, aggiungere via via il brodo bollente e portare il riso a cottura, unendo poco alla volta il restante brodo caldo e mescolando in continuazione. 
Dopo 10 minuti di cottura aggiunger al riso le altre 2 pere ben lavate, asciugate e tagliate a dadini molto piccoli.
Quando il riso sarà a cottura, toglierlo dal fuoco, incorporare la robiola e mantecare mescolando energicamente per scioglierla.
Regolare di sale, profumare con una generosa macinata di pepe e lasciare riposare il risotto per un minuto, in modo che i sapori si amalgamino.
Servire il risotto
Suddividere il riso in 4 piatti individuali, spolverare con una macinata di pepe e guarnire ogni porzione con le fettine di pera disidratate. Servire subito.

29 novembre 2017

ROTOLO DI FRITTATA ALLE ZUCCHINE

Fantastica questa idea della frittata al forno! Il rotolo di zucchine è un'idea semplice da realizzare, ma molto saporita e allo stesso tempo leggera. In estate è perfetto anche nella sua versione fredda con stracchino e prosciutto cotto!

Ingredienti (x 4 persone)
4 uova
2 zucchine
50 gr parmigiano
sale e pepe
200 g prosciutto cotto
100 gr scamorza
Sbattere le uova insieme al sale, il pepe e il parmigiano. Aggiungere le zucchine grattugiate e amalgamare bene il composto. Versare il composto in un teglia ricoperta con carta da forno e infornare per 20 minuti nel forno già caldo a 180°.
Sfornare e staccare la frittata dal foglio di carta forno.
Coprire con prosciutto cotto e la scamorza a fettine.
Arrotolare dolcemente con la carta forno e chiudere "a caramella", poi infornare per altri 10 minuti, il tempo necessario affinché si sciolga il formaggio. Affettare e adagiare su un vassoio da portata e servire ben caldo!

28 novembre 2017

QUICHE LORRAINE AI FUNGHI

Una torta salata che profuma di autunno...
Una caratteristica di questa preparazione è la modalità con cui si "cuoce" la pancetta in modo che non sia "fritta": si fa una bollitura preliminare, che elimina l'eccesso di grasso.
Ingredienti (per una tortiera Ø 24 cm)
per la pasta brisèe
200 gr farina
5 gr sale
90 gr burro a pezzetti
1 uovo
20 gr acqua
per il ripieno
300 gr funghi porcini
1 spicchio aglio
100 gr pancetta affumicata
3 uova
100 gr gruyere
25 gr burro
2 dl panna fresca
1 cucchiaio prezzemolo
noce moscata, sale e pepe
Preparare la pasta brisèe
Lavorare la farina, il sale e il burro  in una ciotola, con le dita, fino a quando il burro non sarà assorbito dalla farina. Aggiungere l’uovo e l’acqua e impastare. Quando la pasta sarà omogenea, metterla tra due fogli di carta forno e stenderla con il mattarello quasi fino allo spessore desiderato. Poi, lasciandola tra i due fogli, metterla a riposare al frigo un paio d'ore.

Preparare il ripieno
Pulire i porcini, poi tagliarli a fettine. Fare soffriggere in una padella l'aglio schiacciato con il burro. Unire i funghi e farli saltare per qualche minuto a fuoco vivo; salare, pepare, unire il prezzemolo ed eliminare l'aglio.
Immergere i dadini di pancetta in acqua in ebollizione in modo che perdano parte del grasso, scolarli dopo pochi istanti su carta assorbente da cucina e asciugarli bene. Scaldare una padellina antiaderente e farvi rosolare velocemente i dadini di pancetta.
Sgusciare le uova in una ciotola, unire un pizzico di sale, pepe e una grattata di noce moscata; sbatterle leggermente, aggiungere la panna a filo, completare con il gruyère grattugiato con la grattugia a fori grossi e amalgamare il tutto con una frustina.
Comporre la quiche
Togliere dal frigo la pasta e foderarvi una teglia, facendola aderire intorno ai bordi e poi togliendo solo allora il foglio superiore. Prima di riempirla bucherellarla con i rebbi di una forchetta. Tagliare via la parte di eccedente pasta con le forbici. Distribuire sul fondo della pasta i dadini di pancetta e metà dei funghi lasciati raffreddare; versarvi sopra il composto di panna e uova con un mestolino per evitare di bagnare i bordi della pasta.
Mettere la teglia in forno già caldo a 180° C e cuocere per 30 minuti, finché la pasta sarà dorata e leggermente croccante.

11 ottobre 2017

PAELLA DE MARISCO

Ho sempre creduto che la paella fossi più complicata. 
La versione di carne, ovvero con pollo e coniglio, l'avevo già presentata qua.
Ma poi, per come va la vita, non l'ho mai più preparata. Questa estate invece mi sono trovata ispirata da una ricetta de La cucina italiana, che trovo spiegata alla perfezione... visto anche il risultato! Per cui...PROCEDIAMO!
Ah! Una nota tecnica sulla paella: tecnicamente il nome paella si riferisce al tipico tegame di ferro a due manici: fatevela regalare da qualche amico che va in Spagna, ma se non l’avete usate una padella bella capiente e soprattutto non antiaderente!
Ingredienti x 4
4-5 calamari piccoli
1 seppia
8 gamberoni tipo argentini
8 scampi
500 gr cozze
400 g di riso
una bustina di zafferano
100 g di piselli (anche surgelati)
olio
aglio
prezzemolo
nota: andrebbe aggiunto anche un peperone rosso ma, mi dispiace, a me il peperone nel risotto non piace!

Per preparare la paella de marisco, si parte dalla pulizia del pesce: tagliare ad anelli i calamari piccoli e a strisce la seppia.
In una padella saltare i gamberoni e gli scampi con dell’olio, mentre si faranno aprire le  in un’altra padella con olio, aglio e prezzemolo.
Filtrare il fondo di cottura delle cozze e aggiungere brodo di pesce, fino a raggiungere un totale di 1,5 l di liquido.
Scaldare nella paella 100 ml di olio con le seppie e i calamari. Versare ora il brodo nel tegame e, non appena bolle, aggiungete anche il riso e la bustina di zafferano. Questo primo passaggio è fondamentale: mescolare il riso solo per i primi cinque minuti, in modo da farlo amalgamare bene, ma poi non toccarlo più: l’amido non deve liberarsi, non è un risotto!!
E pazienza se si attacca ai bordi: è proprio questa la parte più buona della paella, la deliziosa crosta bruciata attaccata al tegame, che dalle parti di Valencia chiamano “socarrat“.
Trascorsi i primi cinque minuti di cottura a fiamma alta, abbassare il fuoco e aggiungere (un peperone rosso tagliato a strisce), i piselli e le cozze sgusciate. Visto che la paella de marisco non va mescolata troppo, disporre gli ingredienti in maniera più o meno artistica sulla superficie. Fare cuocere per altri dieci minuti a fiamma alta, togliere il tegame dal fuoco e aggiungere scampi, gamberi e spicchi di limone. Come ultimo passaggio, infornare la paella per altri cinque-dieci minuti per rendere croccante la superficie prima di servirla.

10 ottobre 2017

TORTA TIRAMISU' AL PISTACCHIO

Un dolce squisito per una cena di... Beh, dire "di addio" vorrebbe dire non vedersi per chissà quanto ma... Dài ragazzi: sono solo 4 km!!
E comuqnue BUON COMPLEANNO CANDIDA!!

Ingredienti
Per la base
4 uova
120 gr zucchero
70 gr farina

50 gr farina di pistacchi (o 50 gr di pistacchi non salati e non tostati)

1 bustina di vanillina 
Per la farcitura
2 uova
150 gr zucchero
350 gr mascarpone
150 gr panna da montare
colorante alimentare colore verde e giallo (meglio se in polvere)
Per la bagna
Caffè (fatto con la moka, freddo e zuccherato) circa 150 ml
1 bicchierino di rum
1 barattolo di Crema Di Pistacchi
Per decorare
Granella Di Pistacchi 2 cucchiai

Preparazione
Per la base
La base è un Pan di Spagna ai pistacchi.
Montare i tuorli delle uova con lo zucchero con le fruste elettriche per una decina di minuti, fino a quando non saranno gonfi, chiari e spumosi. Separatamente montare le chiare a neve. A questo punto aggiungere le due farine ben mescolate e la vanillina, poco per volta, alternando alle chiare montate e mescolando con una spatola e movimenti delicati dal basso verso l’alto.
Imburrare e infarinare una tortiera da 24 cm di diametro e versarvi il composto, battendo leggermente la tortiera su di un piano per livellarlo.
Infornare in forno caldo a 180° per una ventina di minuti. Fare la prova dello stecchino, che immerso al centro della torta deve fuori uscirne asciutto, altrimenti prolungare ancora la cottura fino a quando non lo sarà.
Quando la base sarà cotta, sfornarla e lasciarla raffreddare completamente nella tortiera prima di sformarla: sarà ancora meglio prepararla il giorno precedente, conservandola ben avvolta nella pellicola.
Preparare la farcitura
Montare le uova con lo zucchero con le fruste, fino a quando non saranno gonfie e spumose.  Montare separatamente la panna.
A questo punto unire i tuorli al mascarpone e alla panna montata, mescolando ancora con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema omogenea.
Colorare con poco colorante fino ad avere un bel verde pistacchio.
Per la bagna
La bagna si otterrà mescolando il caffè (già zuccherato) con il rum e allungando con una o due tazzine d'acqua in modo che non sia troppo intenso.
Comporre il dolce
Tagliare la base in tre dischi.
Posizionare il primo disco sul piatto da portata e bagnarlo con la bagna di caffè.
Coprire con la metà della crema di pistacchi.
Farcite con uno strato di crema di mascarpone e coprire con un altro disco di torta.
Bagnare anche quello, farcite come prima e coprite con l’ultimo disco.
Bagnare appena anche questo con il resto del caffè e ricoprite tutta la torta con la crema avanzata, decorando a piacere la torta con una tasca da pasticcere e un po’ di granella di pistacchi.
Rassodare la torta in freezer per un paio di ore prima di gustarla.

24 settembre 2017

LA CASSATA DI NONNA ISA

Ingredienti
per il pan di spagna (tortiera 24 cm diametro)
180 gr farina
180 gr zucchero
6 uova
per la farcitura
500 gr ricotta di pecora
150 gr zucchero semolato fine
100 gr cedro candito in fette
100 gr cioccolato fondente
mandorle a lamelle
Preparazione
Per prima cosa mettere la ricotta a scolare in un colino in modo che perda la sua acqua.
Preparare il Pan di Spagna
Separare gli albumi dai tuorli.
Montare i tuorli con lo zucchero finchè dal giallo tendono a sbiancare.
Montare i bianchi a neve fermissima.
Setacciare la farina con il lievito ed unire alternando la farina e le chiare al composto dei tuorli.
Versare in una tortiera imburrata ed infarinata.
Infornare a 180° per circa 40' e comunque facendo la "prova dello stecchino".
Lasciare in forno spento per 5 minuti dopo la fine della cottura; poi far raffreddare nel forno spento aperto in fessura.
Preparare la farcia
Tagliare il cedro a cubettini piccoli e unirlo alla ricotta.
Aggiungere lo zucchero e il cioccolato fondente (lasciandone da parte una cucchiaiata per la copertura).
Tenere in frigo fino all'utilizzo.
Farcire la torta
Tagliare la torta in tre strati.
Accomodare la torta su un piatto da portata e bagnare la parte superiore del primo strato con una bagna ottenuta aggiungendo poca acqua al liquore da dolci.
Io ho trovato un "vermouth" da dolci a basso costo proprio specifico per questo utilizzo. La diluizione sarà circa 2:1 (vermuth:acqua).
Spalmare con un terzo della farcia e coprire con il secondo strato di pan di spagna bagnato anche sulla parte inferiore. Proseguire con il secondo terzo della farcia e infine con il terzo strato.
Coprire con la farcia restante in modo da spalmare bene sia il sopra che i bordi.
Decorare il bordo esterno con mandorle a lamelle e spolverare il sopra con scaglie di cioccolato.
Riporre in frigo 3-4 ore: è ancora più buona se mangiata il giorno successivo.

22 settembre 2017

TORTA DI PESCHE E LAMPONI

Senza fare tante chiacchiere urge pubblicare questa ricetta semplice e squisita. La particolarità della frutta fresca si abbina al gusto del Liquore all'Amaretto, che va aggiunto in quantità generosa, in modo che in cottura non se ne disperda l'aroma.
Ingredienti (per uno stampo da 22 cm)
130 gr zucchero di canna
60 g di zucchero semolato
110 gr burro
2 uova
3 cucchiai liquore all'amaretto
220 gr farina
1/2 bustina di lievito per dolci (8 g)
150 ml latte
1 pizzico di sale
per la finitura:
2 pesche
una manciata di lamponi
zucchero di canna

Preparazione
In una ciotola raccogliere lo zucchero di canna, quello semolato e il burro morbido a temperatura ambiente. Montare il composto con lo sbattitore elettrico, oppure con la planetaria, fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungere le uova, una alla volta, continuando a montare.
Unire il liquore all'amaretto, la farina e il lievito setacciati alternandoli al latte a temperatura ambiente. Mescolare con una spatola per amalgamare.
Versare il composto ottenuto all'interno di uno stampo a cerniera da 22 cm di diametro opportunamente imburrato e infarinato. Livellare e cospargete la superficie con le pesche tagliate a dadini e i lamponi. Non occorrerà fare pressione per farli affondare.
Spolverizzare con dello zucchero di canna a piacere.
Cuocere la torta nel forno già caldo a 180° per circa 50 minuti, verificando la cottura con uno stecchino. Sfornare e fare raffreddare completamente servendo il dolce con una pallina di gelato alla crema.

20 settembre 2017

CROSTATA DI FRUTTA ESTIVA

Ho trovato questa ricetta sul sito de "Il cucchiaio d'argento" che ormai per me è un must! La chiama "Crostata di frutta estiva" precisamente qua, ma direi che, in questo mondo ormai globalizzato, ahimè va bene per ogni stagione... E' comunque una torta fresca e colorata, che non si disdegna mai...
Il dettaglio di utilizzare uno stampo rettangolare anziché il classico rotondo ben si sposa con la decorazione "a strisce" della frutta...

Ingredienti
per la pasta frolla (x una tortiera rettangolare 35x11 cm)
250 gr farina 00
125 gr burro
75 gr  zucchero di canna
1 pizzico di sale
1 uovo intero
1/2 cucchiaino di bicarbonato
per la farcitura
crema pasticcera
200 ml panna montata
per la decorazione di frutta
2 pesche noci
1 mela verde
1/4 ananas
Preparare la pasta frolla
Riunire nel mixer il burro tagliato a pezzetti, la farina, lo zucchero, il sale, l'uovo e il bicarbonato e amalgamare. Formare una palla e lasciare riposare in frigo per 30 minuti.
Preparare la farcitura
Preparare la crema pasticciera e amalgamarla alla panna montata, fare riposare in frigo.
Cottura della base
Stendere la pasta frolla in uno stampo rettangolare, bucherellarla, coprirla con carta forno e fagioli secchi. Cuocere a 180° per circa 20 minuti. Nel frattempo lavare la frutta e tagliarla a fettine sottili.
Comporre il dolce
Lasciare raffreddare la torta, togliere la carta forno e riempire con la crema. Decorare con frutta fresca alternando i colori.

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